La “cazzata” intesa non come bugia ma come stupidaggine che fa ridere è un metro di giudizio attendibile e complementare alle altre categorie classiche come la – pfui – bellezza o la – bah – qualità. Se una qualsiasi produzione culturale o artistica pare brutta, ecco che arriva la cazzata a risollevarla; se, al contrario, è già valida, è la cazzata che la consegna all’immortalità.
Prendiamo la canzone “L’astronave che arriva” di Sergio Caputo, quello di un sabato qualunque un sabato italiano il peggio sembra essere passato. Ecco, a prescindere dall’effettiva qualità del brano (altissima) e dalle capacità musicali dell’autore (eccelse), il fatto che nel video Sergio Caputo davanti al cartello “no smoking” si fumi una paglia in smoking è una cazzata talmente bella che fa passare tutto il resto in secondo piano.
